Ambiente Legale Digesta Gennaio-Febbraio 2018

Gestione

Danno ambientale e autorizzazioni: si pronuncia la Corte di Giustizia dell’Unione Europea


di Greta Catini

Con il presente contributo si vuole procedere alla disamina della Sentenza della Corte di Giustizia dell’Unione Europea del 1 giugno 2017 nella causa 529/15, relativa al tema della definizione di danno ambientale ed alla possibilità che lo stesso si possa escludere qualora sia presente un’autorizzazione conforme, alla normativa nazionale. La direttiva 2004/35/CE, infatti, all’art. 2, detta la definizione di danno ambientale nella quale vi rientra, per quel che interessa la questione in esame, anche il concetto di danno alle acque, descrivendone le caratteristiche necessarie affinché lo stesso si possa considerare sussistente. Nonostante la compiuta descrizione elaborata dalla disposizione comunitaria in questione, tuttavia, permane il problema relativo alla configurabilità del suddetto danno in presenza di provvedimenti autorizzativi di carattere nazionale ed alla possibilità che gli stessi siano in grado di escluderlo totalmente. La Corte di Giustizia, chiamata a dare un’interpretazione univoca in tal senso, ha affermato la non automatica esclusione del danno ambientale in presenza di provvedimenti autorizzativi nazionali.


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