Abbandono rifiuti per le strade: codice della strada e codice ambientale sono complementari

04 ottobre 2019

L’art. 14, comma 1, lett. a) del Cds pone a carico degli enti proprietari delle strade la “manutenzione, gestione e pulizia delle strade, delle loro pertinenze e arredo, nonché delle attrezzature, impianti e servizi” ed il successivo comma 3 precisa che “per le strade in concessione i poteri e i compiti dell’ente proprietario della strada previsti dal presente codice sono esercitati dal concessionario, salvo che sia diversamente stabilito”.
Il Codice ambientale, invece, con l’art. 192, comma 3, dispone che chiunque viola il divieto di abbandono e deposito incontrollato di rifiuti sul suolo è tenuto “a procedere alla rimozione, all’avvio a recupero o allo smaltimento dei rifiuti ed al ripristino dello stato dei luoghi in solido con il proprietario o con i titolari di diritti reali o personali di godimento sull’area, ai quali tale violazione sia imputabile a titolo di dolo o colpa, in base agli accertamenti effettuati, in contraddittorio con i soggetti interessati, dai soggetti preposti al controllo”.
Ebbene le due disposizioni sono alternative o complementari?
La questione è giunta al Consiglio di Stato ( n. 6156 del 12 settembre 2019) che così afferma: l’art. 14 del codice della strada non esclude tout court l’applicazione dell’art. 192 d. lgs. n. 152 del 2006 in ordine alle responsabilità e agli obblighi in relazione ad ipotesi di abbandono di rifiuti, ma vale a individuare alcuni specifici compiti (e correlati obblighi) dell’Anas in funzione della sicurezza delle strade.
L’art. 14 del codice della strada impone direttamente al concessionario la pulizia delle strade e delle loro pertinenze (al fine di garantire la sicurezza, oltre che la fluidità della circolazione) mentre  l’art. 192 può anche trovare applicazione nei confronti dell’Anas, con riferimento alle strade dalla stessa gestite, tenendo conto degli obblighi specifici che su di essa gravano, purché la condotta dell’abbandono le sia imputabile a titolo di dolo o di colpa (cfr. Cons. Stato, IV, 13 gennaio 2010, n. 84).

Sull'argomento per una descrizione ampia e dettagliata della problematica si rinvia a:
https://www.ambientelegaledigesta.it/magazine/rifiuti-abbandonati-sulle-strade-statali-quando-e-compito-dellanas-rimuoverli