Albo Gestori Ambientali: chiarimenti sul “Cura Italia”

28 marzo 2020

Ai sensi dell’articolo 103, commi 1 e 2, del decreto-legge 17 marzo 2020, n.18 (c.d.“Cura Italia”), i certificati, gli attestati, i permessi, le concessioni, le autorizzazioni e gli atti abilitativi comunque denominati, in scadenza tra il 31 gennaio e il 15 aprile 2020, conservano la loro validità fino al 15 giugno 2020.

L’Albo Gestori Ambientali, con circolare del 23 marzo n. 4 ha chiarito a riguardo che relativamente alle iscrizioni all’Albo ci si riferisce a procedimenti in corso o ancora da aprire.

Ne sono esclusi:

  • i procedimenti, pur rientranti nella suddetta finestra temporale, ma già conclusi in modo definitivo;
  • le iscrizioni scadute nel periodo tra il 31 gennaio 2020 e la data di entrata in vigore del decreto- legge 18/2020, per le quali non è stata presentata domanda di rinnovo.

Nella circolare si sottolinea anche che rimane fermo il rispetto di tutti i requisiti e le condizioni che debbono sussistere per il legittimo esercizio dell’attività. Eventuali carenze potrebbero condurre all’apertura di procedimenti disciplinari e alle relative sanzioni.

Si chiarisce, infine, che per i procedimenti riguardanti la variazione dell’iscrizione per incremento della dotazione veicoli non conclusi alla data del 23 febbraio 2020, o iniziati successivamente e fino al 15 aprile 2020, ai fini del computo dei previsti 60 giorni di validità delle dichiarazioni sostitutive dell’atto di notorietà non si terrà conto del periodo compreso tra le due date suddette.