ARERA: misure per fronteggiare il post-Covid 19 nel servizio idrico

30 giugno 2020

Con delibera 235/2020/R/idr del 23 giugno 2020, l’ARERA introduce una serie di elementi di flessibilità volti a mitigare gli effetti del Covid-19 tutelando l'equilibrio economico e finanziario delle gestioni del servizio idrico integrato e le condizioni di svolgimento delle prestazioni.

In particolare, l’Autorità prevede in primo luogo il differimento di alcuni termini e segnatamente:

  • il termine per la conclusione della raccolta dati finalizzata alla valutazione del raggiungimento degli obiettivi di qualità tecnica per gli anni 2018 e 2019 al 17 luglio 2020;
  • il termine entro il quale l'Ente di Governo dell'Ambito, o altro soggetto competente, è tenuto a trasmettere lo schema regolatorio recante la predisposizione tariffaria del servizio idrico integrato per il terzo periodo regolatorio 2020-2023 al 31 luglio 2020.


Inoltre, nel Comunicato stampa emesso dall’Autorità si legge che le performance e gli obiettivi specifici saranno valutati, in via eccezionale, considerando cumulativamente il biennio 2020/2021, onde favorire il miglioramento dei livelli di qualità, nonché il recupero degli eventuali investimenti che - per ragioni riconducibili all'emergenza COVID-19 - non sia stato possibile realizzare.

Infine, vengono introdotte componenti correttive degli oneri ammissibili e sono previste forme di anticipazione finanziaria, da richiedere alla Cassa Servizi Energetici e Ambientali entro il 30 settembre 2020.

La delibera in commento mira ad assicurare la continuità dei servizi essenziali creando al contempo le condizioni per il rilancio degli investimenti.