Fanghi e Decreto Morandi: la prima sentenza

07 febbraio 2019

All’indomani del Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 16 novembre 2018, n. 130 (c.d. Decreto Morandi), che all’art. 41 disciplina i fanghi di depurazione, in attesa di una revisione della normativa sull’utilizzo dei fanghi da depurazione in agricoltura, la Cassazione si pronuncia con una prima sentenza (Cass. Pen., Sez. III, del 29 gennaio 2019, n. 4238).
Ebbene, la Cassazione ricorda che l'art. 41 del citato decreto dispone che "al fine di superare situazioni di criticità nella gestione dei fanghi di depurazione, nelle more di una revisione organica della normativa di settore, continuano a valere, ai fini dell'utilizzo in agricoltura dei fanghi di cui all'articolo 2, comma 1, lettera a), del decreto legislativo 27 gennaio 1992, n. 99, i limiti dell'Allegato IB del predetto decreto, fatta eccezione per gli idrocarburi (C10-C40), per i quali il limite e': 1.000 (mg/kg tal quale). Ai fini della presente disposizione, peri/parametro idrocarburi C1 0-C40, il limite di 1000 mg/kg tal quale si intende comunque rispettato se la ricerca dei marker di cancerogenicità fornisce valori inferiori a quelli definiti ai sensi della nota L, contenuta nell'allegato VI del regolamento (CE) n. 1272/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 dicembre 2008, richiamata nella decisione 955/2014/UE della Commissione del 16 dicembre 2008".
Si afferma che la disposizione, dando atto di situazioni di criticità nella gestione dei fanghi di depurazione non meglio definite, ma evidentemente riferibili alla scelta ermeneutica recentemente adottata anche dalla giurisprudenza amministrativa, nel richiamare espressamente i limiti di cui all'Allegato IB del d.lgs. 92\1999, precisa che gli stessi "continuano a valere", stabilendo, così, una inequivocabile continuità con il passato, fissa anche limiti specifici per gli idrocarburi.
Tenendo conto, quindi, della novità legislativa, andranno apprezzati esclusivamente i parametri in essa indicati, considerando comunque che gli stessi riguardano l'utilizzazione dei fanghi e devono pertanto essere rispettati in tale fase ultimativa della loro gestione.
Su punto si legga: “Sull’utilizzo agronomico dei fanghi da depurazione: la legge di conversione del c.d. Decreto Genova”, di Giulia Todini in Ambiente Legale Digesta Novembre - Dicembre 2018; “L’utilizzo agronomico dei fanghi da depurazione: caos applicativo di una normativa pacificamente ritenuta inadeguata alla tutela ambientale” di Valentina Bracchi, in Ambiente Legale Digesta settembre - ottobre 2018.