Metodo tariffario sui rifiuti: delibera di ARERA

15 luglio 2019

Già con la precedente deliberazione 225/2018/R/RIF l’ARERA aveva avviato un procedimento per l’adozione di provvedimenti volti a introdurre un nuovo sistema tariffario in materia di ciclo dei rifiuti, anche differenziati, urbani e assimilati e con la deliberazione 715/2018/R/RIF - in un’ottica di tutela dell’utenza e al fine di assicurare il principio generale di copertura dei costi efficienti di esercizio e di investimento previsto dalla normativa vigente - l’Autorità ha avviato il procedimento per l’introduzione del citato sistema di monitoraggio delle tariffe per le annualità 2018 e 2019.
Ora con la deliberazione del 9 luglio 2019 303/2019/R/RIF si procede alla “Unificazione dei procedimenti di cui alle deliberazioni dell’autorità 225/2018 e 715/2018 , volti alla regolazione e al monitoraggio delle tariffe in materia di ciclo dei rifiuti, anche indifferenziati, urbani e assimilati, con individuazione di un termine unico per la conclusione dei medesimi”.
Si prevede così la predisposizione di un documento che prevede un metodo tariffario entro il 31 ottobre 2019.
Punti fondamentali:

  1. definire i criteri di monitoraggio e di riconoscimento dei costi efficienti, da applicarsi sulle annualità 2018 e 2019, comunque coperte dall’attribuzione di funzioni regolatorie all’Autorità;
  2. introdurre una prima metodologia tariffaria per il riconoscimento dei costi efficienti della gestione del ciclo dei rifiuti, in cui i criteri sub a) costituiranno parte delle regole necessarie all’individuazione dei costi efficienti ammessi a riconoscimento tariffario a partire dal 2020;
  3. avviare adeguate attività informative e, ove necessario, formative per la corretta adozione dei piani finanziari richiesti entro l’anno, al fine di garantire l’efficace e rapida applicazione, ai diversi livelli istituzionali, delle regole sopra richiamate;
  4. avviare attività di confronto interistituzionale finalizzate a definire le procedure di validazione dei dati e le modalità di approvazione dei piani finanziari e dei corrispettivi, al fine di garantire, da un lato, veridicità, chiarezza, completezza econgruità delle informazioni e, dall’altro, coerenza tra corrispettivi e costi efficienti.