Scarico non autorizzato: responsabilità anche del titolare dello scarico?

17 marzo 2020

Nell’ipotesi di uno scarico di acque reflue non autorizzato presso un impianto di depurazione si pone la questione se sussista anche la responsabilità a carico del gestore d’ambito, titolare dello scarico o piuttosto se la responsabilità sia ascrivibile al solo gestore di fatto dello scarico. La Corte di Cassazione Civile, sez. II, del 20 febbraio 2020 nell’ordinanza n. 4459 affronta la problematica.

Secondo i ricorrenti, la violazione contestata avrebbe dovuto essere notificata nei confronti dell’effettivo trasgressore, sostenendo che il vero autore della violazione dovrebbe individuarsi nella stessa Autorità d’ambito, unico organo titolare del potere di determinare il completamento ed il perfezionamento degli impianti di depurazione.

La Corte ritiene, invece, la censura infondata in quanto dell’illecito amministrativo di scarico senza autorizzazione – che non costituisce un illecito proprio – risponde, non solo colui che gestisce di fatto, e, quindi, operativamente, l’impianto da cui deriva lo scarico, ma anche il titolare dello scarico, ossia il gestore d’ambito (cfr. Cass., Sez. II, 14 febbraio 2006, n. 3176).