QUESITI

Come sono considerati gli ordini con cui gli enti sub-statali vengono diffidati a bonificare le discariche abusive presenti nei loro territori? Sono diffide in senso stretto?

La giurisprudenza amministrativa distingue tra diffide “in senso stretto” ed atti che, seppur formalmente qualificati come diffide, sono tuttavia costitutivi di effetti giuridici sfavorevoli per i destinatari (come, ad esempio, gli “ordini”). Le diffide in senso stretto, infatti, consistono nel formale avvertimento, indirizzato ad un soggetto (pubblico o privato), tenuto all’osservanza di un obbligo in base ad un preesistente titolo (legge, sentenza, atto amministrativo, contratto), di ottemperare all’obbligo stesso.


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