Ambiente Legale Digesta Novembre - Dicembre 2018

231 anticorruzione

Gravi illeciti professionali tra tassatività ed esemplificazione


di Lucia Giulivi

La pronuncia in commento si trova ad affrontare la tematica della natura degli illeciti professionali di cui all’art. 80 comma 5 lett. c) del D.Lgs. 50/2016.
Tale norma prevede, infatti, la possibilità per la stazione appaltante di estromettere da una procedura ad evidenza pubblica un offerente in ragione di elementi gravi, debitamente dimostrati, che abbiamo inficiato l’affidabilità nei confronti dell’offerente che si intende escludere.
Il polverone sollevato dalla norma trova la sua origine nel fatto che ancora una volta si fa ricorso alla discrezionalità della pubblica amministrazione che rischia sempre di celare una mala gestio, piuttosto che di escludere fenomeni corruttivi.
Sul punto viene in ausilio l’ANAC, che resta ancora una volta baluardo del corretto esercizio della cosa pubblica, difendendo come sempre a spada tratta i principi cardine indicati all’art. 1 della L. 241 del 90.


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