Ambiente Legale Digesta, Settembre - Ottobre 2016

gestione-giurisprudenza

Il Piano di Caratterizzazione va presentato solo in caso di superamento delle CSC

TAR Lombardia (BS), Sez. I, n. 1165 del 30 agosto 2016

Il responsabile dell’inquinamento è tenuto alla presentazione del Piano di caratterizzazione
solo laddove sia stato stato accertato l’avvenuto superamento delle CSC. L’art. 242 del Testo Unico Ambientale, infatti, delinea una serie precisa di adempimenti che devono essere svolti nel caso in cui si sia verificato un evento potenzialmente inquinante, i quali rappresentano una precisa scansione tecnico - procedimentale che costituisce la fase iniziale del più ampio, complesso ed eventuale (a seconda degli esiti dei vari accertamenti man mano effettuati) procedimento di bonifica. Laddove il responsabile dell’inquinamento non provveda potrà essere emessa un’ordinanza emergenziale ai sensi dell’art. 244 del D.Lgs. 152 del 2006, purtuttavia, sempre e solo in caso di avvenuto superamento CSC.

  • Il responsabile dell’inquinamento, attuate le misure di prevenzione ritenute necessarie, deve svolgere un’indagine preliminare sui parametri oggetto dell’inquinamento.
  • Ove il responsabile accerti che il livello di CSC non sia stato superato, provvede al ripristino della zona contaminata e ne dà notizia con autocertificazione, al comune ed alla provincia competenti per territorio entro quarantotto ore dalla comunicazione.
  • Ove accerti che le soglie CSC sono superate, sarà necessario darne notizia alle Autorità competenti dovrà presentare un piano di caratterizzazione.
  • Il piano di caratterizzazione consiste in un unico documento in cui sono raccolte tutte le informazioni inerenti il sito, come ad es. la sua descrizione dal punto di vista geologico ed idrogeologico e le caratteristiche delle fonti della contaminazione nel suolo, nelle acque superficiali e nell’ambiente.

LEGGI DI PIU'