Ambiente Legale Digesta, Settembre - Ottobre 2016

focus

Le gestione dei rifiuti cimiteriali tra rifiuti urbani e speciali

di Giulia Ursino

Il lavoro ha lo scopo di analizzare la gestione dei rifiuti cimiteriali. La loro disciplina, infatti,
da un lato oscilla tra le regole dettate per i rifiuti urbani e quelle previste per i rifiuti sanitari,
mentre dall’altro sconta la sovrapposizione di competenze statali e comunali, di talché gli obblighi che gravano sugli operatori di settore non sempre sono immediatamente individuabili.
A tal proposito, si procederà dapprima a far chiarezza sul coacervo di norme poste a regolamentazione degli stessi, onde capire la disciplina in concreto applicabile. Si continuerà cercando di delineare il corretto inquadramento di tale categoria di rifiuti, passando attraverso la loro classificazione, le modalità di deposito, di trasporto ed infine di recupero/smaltimento degli stessi.

  • Il produttore dei rifiuti cimiteriali deve essere identificato nel Comune titolare dell’area sulla quale insiste il cimitero.
  • I rifiuti cimiteriali, per espressa previsione normativa, sono rifiuti urbani.
  • Per il trasporto dei rifiuti cimiteriali effettuato dal soggetto che gestisce il servizio pubblico non sarà necessaria la compilazione del FIR.
  • I rifiuti da attività di esumazione e estumulazione, possono essere depositati nelle aree cimiteriali da cui provengono.
  • I rifiuti derivanti dalle altre attività cimiteriali possono – a determinate condizioni – essere riutilizzati in situ.
  • In ogni caso i rifiuti cimiteriali non possono essere raccolti nei cassonetti dell’indifferenziato.

LEGGI DI PIU'